Calcolo del costo della benzina di un viaggio e divisione tra amici
Inserisci distanza, consumo dell’auto e prezzo al litro per sapere quanto costa il viaggio in auto e quanto paga ciascuno. Pedaggi, parcheggio e usura dell’auto sono facoltativi.
Come funziona il calcolo del costo della benzina
Il calcolo è quello che faresti su un foglietto. Prima si ricava la distanza totale, raddoppiando la sola andata se il viaggio è di andata e ritorno. Poi la si divide per il consumo in km/l per ottenere i litri consumati, che si moltiplicano per il prezzo al litro.
Al carburante si aggiungono i pedaggi (inseriti per la sola andata e raddoppiati al ritorno), il parcheggio e altre spese dell’intero viaggio e, se volete, un importo al km per l’usura dell’auto. Il totale si divide in parti uguali tra tutti, oppure solo tra i passeggeri se avete deciso che chi guida non paga.
Esempio: quanto costa un viaggio in auto da Milano a Roma
Quattro amici vanno da Milano a Roma e ritorno sull’A1, circa 575 km a tratta. L’auto fa 15 km/l in autostrada, la benzina costa 1,85 € al litro e i pedaggi sono 43 € a tratta.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Distanza totale | 1.150 km |
| Benzina consumata | circa 76,7 litri |
| Costo della benzina | 141,83 € |
| Pedaggi (andata e ritorno) | 86,00 € |
| Costo totale del viaggio | 227,83 € |
| Ognuno paga (4 persone) | circa 56,96 € |
| Ogni passeggero paga se chi guida non paga | circa 75,94 € |
Il viaggio costa circa 0,20 € al km, di cui una parte importante in pedaggi. Se il gruppo riconosce anche 0,08 € al km di usura a chi mette l’auto, si aggiungono 92 € e la quota sale a circa 79,96 € a testa.
Come conoscere il consumo reale e il prezzo giusto
Il consumo è il dato che sposta di più il risultato. Usa il consumo in autostrada, tenendo presente che a 130 km/h l’auto consuma più che a 110. Tre modi per trovarlo:
- Computer di bordo: mostra il consumo medio in km/l o l/100 km. Comodo, ma spesso un po’ ottimista.
- Metodo del pieno: fai il pieno, azzera il contachilometri parziale, guida normalmente e rifai il pieno. Dividi i km percorsi per i litri del secondo rifornimento.
- Dati omologati (WLTP): utili come punto di partenza se non conoscete l’auto, ma di solito più bassi del consumo reale.
Per il prezzo, usa quello del carburante dell’auto: benzina, diesel o GPL. Con il GPL il prezzo al litro è più basso ma l’auto fa meno km con un litro, quindi inserisci il consumo a GPL. Ricorda anche la differenza tra self e servito: il servito può costare sensibilmente di più al litro, e le aree di servizio in autostrada sono spesso più care. Il portale Osservaprezzi carburanti del Ministero aiuta a confrontare.
Rimborso benzina tra amici: come dividere in modo giusto
Il calcolatore fa i conti, ma alcune scelte spettano al gruppo. Meglio parlarne prima di partire:
Chi guida paga la sua parte?
Tra amici è comune dividere in parti uguali, autista compreso, visto che anche lui è in viaggio. Altri gruppi lasciano guidare gratis chi si fa tutte le ore al volante. Nel car pooling con sconosciuti, invece, i passeggeri contribuiscono alle spese di chi guida, che non deve guadagnarci. Va bene tutto, purché sia chiaro prima di fare benzina la prima volta.
Solo benzina o anche usura?
Chi mette a disposizione la propria auto paga gomme, tagliandi, olio e la perdita di valore. Per questo molti gruppi aggiungono qualche centesimo al km, spesso tra 5 e 10. Non esiste una cifra ufficiale per gli amici: le tabelle ACI dei costi chilometrici includono anche assicurazione e svalutazione, quindi sono più un tetto che un riferimento.
Deviazioni e chi sale a metà strada
Aggiungi alla distanza le deviazioni che fanno comodo a tutti. Una deviazione solo per accompagnare una persona si può regolare a parte. Se qualcuno fa solo un pezzo di strada, la soluzione più giusta è calcolare per tratta: un conto per ogni tratta, diviso solo tra chi era in auto in quel tratto.
Pedaggi, parcheggi, ZTL e altre spese
Sulla maggior parte delle autostrade italiane, come quelle gestite da Autostrade per l’Italia, il pedaggio si paga in base ai km percorsi e su un viaggio lungo pesa parecchio. Il sito del gestore o l’app di navigazione indicano l’importo del percorso. Inserisci la sola andata; il calcolatore la raddoppia per il ritorno. Con Telepass o un dispositivo simile, l’estratto conto aiuta a verificare.
- Parcheggio in città o vicino all’hotel.
- Traghetto, per Sardegna, Sicilia o le isole minori.
- Lavaggio dell’auto, se siete d’accordo.
Attenzione alle ZTL nei centri storici: un ingresso non autorizzato può arrivare con una multa settimane dopo. Le multe, in genere, restano a carico di chi guidava; le altre spese vanno nel campo parcheggio e altro, come totale del viaggio.
Oltre la benzina: tutte le spese del viaggio
La benzina è solo una parte del costo di un viaggio in auto. Alloggio, spesa, ristoranti e biglietti si accumulano, e ognuno paga cose diverse. Alla fine resta la solita domanda: chi deve quanto a chi?
TakeControl registra tutte le spese del viaggio sul telefono, dalla benzina e dai pedaggi fino all’alloggio e al cibo. Funziona offline, utile nelle zone senza campo, e gestisce più valute se passate in Svizzera o oltre confine. Alla fine mostra chi deve quanto a chi con il minor numero di pagamenti. Per il conto del ristorante lungo la strada, prova il calcolatore per dividere il conto.
Vuoi organizzare tutto il viaggio passo dopo passo? Leggi la guida come dividere le spese di un viaggio in auto.
Domande frequenti
Dividi i km totali per il consumo in km/l per sapere quanti litri servono, poi moltiplica per il prezzo al litro. Milano-Roma andata e ritorno sono circa 1.150 km: con un’auto che fa 15 km/l servono circa 76,7 litri, che a 1,85 € al litro fanno 141,83 €. Aggiungi poi pedaggi e parcheggio per avere il costo totale.
Somma carburante, pedaggi e altre spese del viaggio e dividi per il numero di persone che pagano. Tra amici di solito si divide in parti uguali, autista compreso. Se avete deciso che chi guida non paga, dividi solo tra i passeggeri. Mettetevi d’accordo prima di partire e segnate chi paga ogni rifornimento.
Una base giusta è la tua quota di benzina, pedaggi e parcheggio. Se chi guida non paga, la somma si divide solo tra i passeggeri e la quota di ognuno sale. Se l’auto è di chi guida e il viaggio è lungo, potete aggiungere qualche centesimo al km per l’usura.
Il self service costa quasi sempre meno al litro del servito, e la differenza può essere notevole soprattutto nelle aree di servizio in autostrada. Su un viaggio lungo conviene fare rifornimento al self, magari fuori dall’autostrada. Nel calcolatore inserisci il prezzo che pagherete davvero.
Non è obbligatorio, ma è corretto quando qualcuno mette a disposizione la propria auto per un viaggio lungo, perché gomme, tagliandi e olio hanno un costo. Molti gruppi aggiungono tra 5 e 10 centesimi al km. Non esiste una cifra ufficiale tra amici.
Calcola per tratta. Fai un conto per ogni tratta del percorso e dividilo solo tra chi era in auto in quel tratto. Un’app per dividere le spese come TakeControl permette di registrare ogni tratta con le persone giuste e mostra alla fine chi deve quanto a chi.
Tutto sotto controllo quando dividi le spese
Ideale per coppie, viaggi e qualsiasi gruppo
Gratis per iOS e Android.